Il successo di molti imprenditori è dovuto alla loro capacità di scegliere i collaboratori più adatti e qualificati. (Napoleon Hill)

4 PASSI PER COMPILARE CORRETTAMENTE LA CONSTATAZIONE AMICHEVOLE

Passi fondamentali per compilare una constatazione amichevole.

La Constatazione amichevole o CID, è  per il nostro cliente, quel documento “spaventoso” da compilare . Così spaventoso che, spesso i nostri clienti fanno un vero e proprio pasticcio al punto che spesso,  passano dalla ragione al torto per un’ errata compilazione.

“Educa il tuo il cliente, al punto che non possano fare a meno di te.”

Quello che voglio scriverti in questo articolo può sembrare banale, ma per molti non lo è. Innanzi tutto c’è da fare un pò di chiarezza: spesso, quello che può sembrarci essenziale non lo è. 

Oggi le compagnie, per l’apertura del sinistro, ci chiedono dei dati e se questi non ci sono, si ritarda con l’apertura del sinistro. Dimentichiamoci la chiamata al call center per l’apertura dello stesso, per molte compagnie si usano le piattaforme e a breve ci saranno per tutti, in assenza dei dati essenziali il sinistro non si può aprire, perchè il programma non fa salvare ed inviare i dati.

Quindi, sei sei una carrozzeria e devi inviare all’agenzia il cid, fai in modo, che il cliente lo abbia compilato correttamente. Va che lo sento il tuo commento!  Lo so che non è di competenza tua o  della carrozzeria, ma lo diventa, dal momento in cui il cliente si affida a te e alle tue competenze.

Ora che ti ho fatto la ramanzina educativa (non mi volere male, ma io desidero la tua crescita) passiamo alle 4 fasi per la corretta compilazione di un cid.

Ho pensato di dividere la compilazione in 4 punti: dall’essenziale/base alla compilazione completa. Sei pronto? Allora partiamo con la carrellata di nozioni.

– CID 1^ PARTE

Potrebbe sembrare banale, ma non lo è affatto, almeno… non per tutti.

Compilare una corretta constatazione amichevole è essenziale, non solo per il danneggiato, che deve far valere la sua ragione, ma anche per l’agenzia, che deve aprire il sinistro e che la stessa non che abbia voglia di rompere le scatole. La compagnia chiede determinati dati, che senza di essi, non si può procedere con l’apertura del sinistro, rischiando così di incorrere in spiacevoli inconvenienti.

Innanzitutto, è IMPORTANTE compilare il CID in modo chiaro e ben leggibile per velocizzare la gestione del sinistro.

Seguono i CONSIGLI DA NON DIMENTICARE MAI:

1) DATA – ORA – LUOGO: sono i primi 3 dati che chiede la compagnia e senza di essi il CID non ha validità. Lo stesso problema lo può avere anche l’agenzia che deve inviarlo tramite la piattaforma ufficiale.

2) DATI DEL DANNEGGIATO E CTP-POLIZZA-TARGA: Dati Danneggiato: nome, cognome, contatto telefonico e numero di patente; Polizza: nome compagnia, indirizzo agenzia, se possibile numero di polizza; Targa: targa dei veicoli coinvolti.

IN ASSOLUTO L’ESSENZIALE

3) PARTE DANNEGGIATA: indicare con un X la zona colpita: anteriore, posteriore o laterale. Siccome il cliente non è esperto in carrozzeria, consigliate di non indicare il solo punto dell’impatto, ma la ZONA totale.

4) FIRMA: le firme devono essere due: del danneggiato e del CTP. Serve per facilitare e sbrigare l’esito del CID. Nel caso venga apportata una sola firma, il sinistro viene aperto con CARD 1 Firma, e bisogna quindi aspettare un mese per la definizione del sinistro.

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– CID PARTE 2

1) PRESENZA DI FERITI: mettere una X e poi compilare, nella pagina due, tutti i dati nel dettaglio.
2) DANNI MATERIALI AL VEICOLO E OLTRE: mettere una X sempre per quanto riguarda il veicolo ed eventualmente ad eventuali oggetti non inerenti al veicolo (es. a seguito dello scoppio dell’airbag può rovinarsi un capo)
3.INDICA EVENTUALI TESTIMONI: nella prima parte del cid vanno scritti solo i nomi, di conseguenza nella parte due del cid, vanno indicati tutti i dati dettagliati. Oggi le compagnie, (sempre di più) chiedono i testimoni anche per danni palesemente chiari.
4.INTERVENTO DELlE AUTORITÀ: compilare solo se le autorità hanno compilato un verbale. Se escono e vi consigliano di compilare il cid NON E’ UN INTERVENTO , mettete una crocetta sul “NO”. Perché? Per facilitare l’apertura del sinistro e per restringere i tempi con il liquidatore, che può pensare di aspettare un verbale prima di definire lo stato di pratica. Questo problema capita spesso con le compagnie telefoniche. (poi, avremo modo di parlare di compagnie)

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– CID PARTE 3

La tabella di Baremes è la tabella per la ripartizione delle responsabilità: causa / effetto di un sinistro stradale.

La tabella indica (in funzione delle caselle indicate dai veicoli), le situazioni di:

– piena ragione con la lettera “R”,
– di concorso di colpa con la lettera “C”
– di torto con la lettera “T”

  • Troviamo anche I casi “impossibili” sono contrassegnati con “NC”.

Nell’attribuire le responsabilità dei veicoli le Compagnie spazieranno : dallo 0% (torto) al 100% (ragione).

Solitamente il concorso di colpa viene attribuito nelle percentuali 50% e 50% o di frequente anche 70% e 30%, ma dette percentuali non sono assolutamente fisse. 

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⚠️Ovviamente se si sbaglia a indicare le caselle nel modulo CAI, purtroppo si rischia di vedersi attribuire un ingiusto concorso di colpa⚠️

Per tutti questi punti possiamo aprire un lungo dialogo ed approfondire, se ne avete bisogno sono disponibile.

– CID PARTE 4 “GLI ERRORI PIU’ COMUNI”

1. “stava parcheggiando” / “Usciva/entrava da un parcheggio…”
Il veicolo “A” sta uscendo da un’area di parcheggio e viene urtato dal veicolo “B” che riparte, dopo una sosta, da uno dei posteggi delimitati dalle strisce.
Il veicolo “A” che sta uscendo dall’area di parcheggio  NON DEVE INDICARE NESSUNA CASELLA; il veicolo “B” invece deve indicare la casella 2 “ripartiva dopo una sosta” e la n. 14 “retrocedeva” come rafforzativo.
⚠️Attenzione quindi a non barrare: sia per il veicolo A” sia per il veicolo “B” la casella 4 (Usciva da un parcheggio)perché il  Risultato, un concorso di colpa, ingiusto nei confronti del veicolo “A”. 

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2. Casella 6 “Si immetteva in una piazza a senso rotatorio” ⚠️ATTENZIONE la casella 6 non va segnata per i veicoli?
Dalla nostra bozza il veicolo “A” ha ragione al 100% in quanto entra prima in rotatoria rispetto al veicolo “B”
La compilazione corretta è come segue: Il veicolo “A” dovrà indicare la casella n. 7 (circolava su una piazza a senso rotatorio) in quanto è entrato prima nella rotatoria, ed il veicolo “B” la n. 6 (Si immetteva in una piazza a senso rotatorio) e come rafforzativo anche la 17 per la mancata precedenza.
Se siete il veicolo “A”, attenzione quindi a non barrare entrambi la casella 6,  perché altrimenti vi applicano il concorso di colpa.


3. Questo è un caso di concorsualità: “Sorpassava / girava a sinistra”. Purtropo è capitato anche a me con un ciclista.
E’ uno dei casi più discussi in assoluto e abbiamo diverse variabili:
* la presenza o meno di indicatore di direzione del veicolo “A”, che comunque non lo solleva dal dover visionare gli specchi retrovisori prima di iniziare la manovra di svolta;
* la presenza o meno di linea continua;
* se si tratta o meno di area di intersezione, e dunque la svolta di “A” fosse o meno prevedibile da parte di “B”;
* il punto di impatto e l’ubicazione dei danni ai veicoli;
In questo caso ci possiamo fare davvero poco, per la maggior parte delle volte le Compagnie attribuiscono concorso un di colpa, che di solito è del 50% per entrambi

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– DOMANDE FREQUENTI

  1. Quanto aumenta l’assicurazione con il CID?

In caso di sinistro con colpa, l’aumento dell’assicurazione da classe 1° a 3° è quasi del doppio nell’anno successivo. Quanto aumenta l’assicurazione dopo un piccolo incidente? Per un giovane neopatentato, l’aumento dell’assicurazione può anche essere del 200%, mentre per un automobilista esperto può essere del 20-25%

2. Cosa fare se non si ha la constatazione amichevole?

Sicuramente è necessario scambiarsi i dati necessari e piuttosto che non firmare nulla, prendere un foglio e scrivere la dinamica, oppure chiamare le forze dell’ordine. Per ottenere un risarcimento danni senza CID è necessario inviare la richiesta alla propria assicurazione o a quella dell’automobilista responsabile di aver causato il sinistro.

3. Quando il CID non è valido?

Il CID può essere invalidato, ci sono dei precedentiAnche se firmato da entrambe le parti, il CID può essere invalidato quando sia incompatibile con l’oggettività dei danni rilevati da una perizia. Questa sentenza appare abbastanza clamorosa anche se va detto che la Corte si è rifatta a un precedente del 2019.

4. Come evitare il malus?

L’assicurato può evitare l’aumento del premio assicurativo in seguito all’applicazione del malus tramite la stipula del bonus protetto, una clausola offerta da diverse compagnie del mercato italiano che permette, al primo incidente con colpa, di conservare la classe interna della compagnia precedentemente maturata.

5. Che succede se non si denuncia il sinistro nei tre giorni?

La denuncia tardiva sinistro nei termini stabiliti non conduce automaticamente alla perdita del diritto al risarcimento, ma è essenziale essere consapevoli dei termini di prescrizione.

6. Quante classi si perdono con un sinistro?

La formula prevede che l’assicurato venga penalizzato con l’assegnazione di un malus, scendendo (o retrocedendo) di due categorie – ad esempio dalla prima alla terza – nel caso in cui abbia causato un incidente con colpa superiore al 51%, con conseguente aumento del premio assicurativo.

7. Quante classi di merito si scalano ogni anno?

Il meccanismo è semplice: quando si provocano due incidenti, si retrocede di 2 classi: è il malus. Per ogni anno che trascorre senza causare incidenti, invece, si sale di una classe: è il bonus. Non si può scendere di classe senza che il danno sia stato effettivamente accertato.

Questo articolo sarà sempre in continuo aggiornamento, spero vi sia stato utile. Pertanto ora vi ringrazio per l’attenzione e ci aggiorniamo a breve.

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