Nella quiete apparente della vita quotidiana, la natura può improvvisamente scuotere il nostro mondo con la sua forza incontenibile. Dalle tempeste furiose agli sciami sismici, gli eventi naturali possono lasciare dietro di sé devastazione e disperazione. È qui che entra in gioco la garanzia eventi naturali, un salvagente finanziario che può proteggere la tua auto, la tua proprietà e la tua pace mentale di fronte all’imprevedibile. In questo articolo, esploreremo qualche forma di copertura in base al tipo di compagnia scelta.
Prima di iniziare però volevo sensibilizzarvi sul cambiamento climatico avvenuto negli ultimi Anni e le catastrofi che ha portato con se nelle regioni più colpite come Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Veneto. Oggi le carrozzerie sono sommerse di auto da riparare e i clienti sono insoddisfatti per i tempi di attesa e per le franchigie salate da dover pagare.
Scegliere la polizza assicurativa giusta può essere un compito arduo. Nella società contemporanea, spesso optiamo per opzioni più economiche, come le polizze assicurative offerte al telefono o attraverso le concessionarie auto. Tuttavia, è fondamentale LEGGERE ATTENTAMENTE i termini e le condizioni della polizza per evitare spiacevoli sorprese in seguito. È importante notare che non tutte le polizze assicurative sono uguali. Prendersi il tempo di analizzare le varie offerte disponibili sul mercato può salvarti da eventuali inconvenienti in caso di incidente o danni al tuo veicolo. Ricorda, non compromettere la tua sicurezza e affidati sempre a compagnie assicurative affidabili e professionali.
Per la maggior parte delle compagnie, se si desidera evitare di pagare la franchigia, le riparazioni dell’auto devono essere effettuate attraverso i network specializzati nella grandine, come Doctor Hail, Maestri della Grandine, SOS Grandine e così via. Tuttavia non è questa la sede per parlare di loro, ci preoccuperemo in un altro articolo.
Quanti dei vostri clienti vi chiediamo aiuto nello scegliere una polizza? A me capita spessissimo e non avendo collaborazioni con nessuna compagnia sono molto neutrale sulla scelta. Tuttavia la prima domanda che dovete chiedere al vostro cliente è… “che cosa vuoi realmente dalla polizza della tua auto?”
E’ ovvio che vi diranno che vogliono spendere poco, non pagare la franchigia e avere anche il massimo delle coperture. La moglie ubriaca e la botte piena la vogliamo tutti, ma se andiamo a fondo alle esigenze di tutti, capiremo quali sono le soluzioni più adatte. Non c’è bisogno di accontentarsi di compromessi, quando puoi avere il massimo per la tua sicurezza e tranquillità.
Vi voglio scrivere su questo articolo le mie conoscenze sulle polizze, o meglio quelle con cui lavoro di più ed ho una vasta esperienza. Ho avuto modo di approfondire moltissimi tipi di polizze e di lavorare con diverse compagnie assicurative, il che mi ha permesso di sviluppare un’ottima conoscenza del settore. Sono sempre alla ricerca di nuove informazioni ed esperienze per poter offrire il massimo ai miei clienti.
1. DATA DI IMMATRICOLAZIONE DEL MEZZO
In generale, quando si sceglie una polizza assicurativa per una macchina nuova, è importante fare attenzione ai vincoli di riparazione e alle franchigie applicate. Se si sceglie di riparare la macchina tramite il provider assicurativo convenzionato, di solito non si ha alcun costo aggiuntivo e la franchigia viene assorbita dal provider stesso. Tuttavia, è possibile che ci siano dei limiti previsti dalla polizza che possono influire sulla qualità della riparazione o comportare dei costi aggiuntivi per il cliente. Pertanto, è sempre consigliabile leggere attentamente le condizioni contrattuali prima di scegliere una polizza assicurativa.
2. SCELTA DELLA POLIZZA IN BASE ALLA FRANCHIGIA
- Unipol: Scelta in polizza tra riparazione diretta e non, la riparazione diretta consiste nel riparare l’auto solo presso un centro convenzionato, altrimenti se libera si ha una franchigia del 10% con un minimo di 300€. Attenzione alla polizza con massimale unico, ossia una cifra stabilita che di solto varia tra 2500.00 e le 3000,00€
ATTENZIONE!! DA FEBBRAIO 2023 UNIPOL COPRE IL 30% DEL VALORE DEL MEZZO PER LE AUTO CON VALORE DA € 3.000,00 A € 30.000,00.
- Reale Mutua: attenzione a massimale unico di solito di 3500, 00 se non si ripara in rete convenzionata. Altrimenti franchigia del 15% con un minimo di 300€
- Axa: franchigia del 10% con un minimo di 250€ che si dimezza quando si va in carrozzeria convenzionata
- Allianz:franchigia del 10% con un minimo di 250€ o € 300 che si dimezza quando si va in carrozzeria convenzionata
- Vittoria: franchigia del 15% con un minimo di 300€
- Assimoco: franchigia del 5% con un minimo di 300€ , che si dimezza in rete convenzionata
- Generali: franchigia del 10% con un minimo di 250€ o € 300 che si annulla in rete convenzionata
- helvetia:Franchigia di € 500 con un minimo del 10% che si annulla in ree convenzionata
- HDI: Franchigia di € 500 con un minimo del 10% che si annulla in ree convenzionata
- Italiana assicurazioni: franchigia del 15% con un minimo di 300€
- NOBIS(polizza agenzia): 10% con un minimo di €300 per le reti convenzionate
3. degradi d’uso sui ricambi
Le polizze possono essere sottoscritte con:
- valore a nuovo, quindi in valore del bene senza tener conto del degrado;
- valore commerciale: il valore che ha l’auto sul mercato e rappresenta per molti versi il massimo valore assicurabile da parte della compagnia.
La polizza con valore a nuovo garantisce la sostituzione dei ricambi senza alcuna svalutazione, il che significa che la compagnia non prevede il degrado su di essi. Tuttavia, ciò non vale per le polizze con valore commerciale, in cui il degrado dei ricambi è contemplato.
È importante sottolineare che non tutte le polizze sono uguali e che, pertanto, è necessario prestare attenzione alle condizioni specifiche di ogni contratto.
In sintesi, la scelta della polizza giusta può fare la differenza in caso di incidenti o problematiche legate al proprio veicolo. Per questo motivo, è fondamentale considerare attentamente le opzioni disponibili e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
4. ELENCO POLIZZE CON DEGRADI
- HELEVETIA: dopo 5 anni di immatricolazione (attenzione però al nuovo prodotto che applica un degrado del 5% del 24 esimo mese di immatricolazione
- ZURICH: dopo 5 anni di immatricolazione
- VITTORIA: dopo i 5 anni di immatricolazione
- AXA: dopo i 5 anni di immatricolazione
- UNIPOL: nessun degrado
- ASSIMOCO: dopo il 5 anno di immatricolazione
- NOBIS: nessun degrado
- HDI: dopo i 5 anni di immatricolazione
- ITALIANA ASSICURAZIONI: dopo i 5 anni di immatricolazione
- GENERALI: dopo i 5 anni di immatricolazione
- ALLIANZ: nessun degrado
- PRIMA: dopo il primo anno di immatricolazione
- BENE: dopo il 5 anno di immatricolazione
Una volta fatta una panoramica delle varie compagnie e delle loro polizze, potete far scegliere al vostro cliente il livello di rischio che desidera assumere. È importante che questo avvenga in modo consapevole, valutando attentamente le caratteristiche di ogni polizza e i relativi termini contrattuali. Non sottovalutate mai l’importanza di una ricerca accurata, poiché solo così il vostro cliente sarà preparato per affrontare eventuali danni o imprevisti.
Non ho parlato delle polizze legate all’acquisto dell’auto tramite le concessionarie. Purtroppo non posso essere specifica, posso solo dire che spesso i venditori, non mettono in luce tutte le condizioni. Mi ricordo di polizze VERTI “assurde” in cui assicuravano il 10% del valore del mezzo con una franchigia di 500€, cioè impossibile riparare l’auto, oppure polizze SOGESA con un massimale (a prescindere dove ripari) di 6000€ , polizze nobis che tutto sommato se andavi in carrozzeria convenzionata riparavo il mezzo oppure le polizze covea, con i degradi dal primo anno di immatricolazione del mezzo.
Resto del parere che possiamo aiutare i nostri clienti trovando la giusta polizza in base alle tasche e alle esigenze, senza perderlo per le convenzioni.
Quindi non mi stancherò mai di dirvi… ” fai in modo che i tuoi clienti no possano fare a meno di te”

